Bigon:

Bigon: “Nessuna scadenza per Arnautovic, operazione lunga ma pensiamo di chiuderla. Tomiyasu via solo per un’offerta congrua, non c’è la volontà di cedere Orsolini”

Questo pomeriggio nel ritiro di Pinzolo, a margine della presentazione ufficiale del nuovo acquisto Kevin Bonifazi, il direttore sportivo rossoblù Riccardo Bigon ha risposto ad alcune domande dei giornalisti presenti al media center del centro sportivo Pineta, facendo il punto sul mercato del Bologna. Ecco le sue dichiarazioni:

Arnautovic, attesa snervante – «È difficile esporsi e fare grandi dichiarazioni su un giocatore che non è nostro, questo vale per ogni affare. Cerchiamo di arrivare ad una una conclusione il più rapidamente possibile: le trattative vanno in porto oppure no, ma non abbiamo fissato una data di scadenza per la chiusura. L’operazione Arnautovic si sta protraendo, però bisogna accettarlo perché fa parte del gioco. Penso, anzi, pensiamo tutti di riuscire a chiudere anche questa, ma non posso dire di più. Alternative ne abbiamo, ora però ci occupiamo soltanto del piano A perché è quello che ci interessa maggiormente».

Tomiyasu non si svende – «Tomiyasu è cercato da almeno quattro club e dare adesso una percentuale relativa alla sua cessione è difficile. Grazie a Saputo non abbiamo la necessità di vendere a tutti costi, di effettuare per forza certe operazioni in uscita, quindi se si dovesse arrivare ad una chiusura sarà solo perché avremo ricevuto un’offerta realmente congrua».

Enigma Medel – «Gary ha terminato la Coppa America e per lui abbiamo studiato un programma di lavoro specifico. Poi col passare delle settimane vedremo se il mercato offrirà opportunità a lui e a noi, ma ad oggi è a tutti gli effetti un nostro calciatore».

Orsolini punto fermo – «Con Orsolini ci siamo lasciati il 23 maggio e ritrovati il 29 giugno, è sempre il solito ragazzo entusiasta e allegro. Molti dei nostri talenti sono interessanti per altre società, e Riccardo è uno di questi, però non abbiamo intenzione di smantellare la squadra. Per ‘Orso’ non ci sono pervenute offerte concrete, e comunque non c’è la volontà di cederlo».

Altri movimenti – «Al momento sul piano numerico non ci sono grossi problemi, ma abbiamo comunque un mese e mezzo di tempo per valutare bene eventuali cessioni e rimpiazzarle con entrate adeguate. Theate e Benatia? In difesa stiamo valutando la possibilità di acquisire un altro centrale, se conoscete questi nomi è perché qualcosa c’è, sono profili di nostri interesse: vediamo nelle prossime settimane».

Guardare oltre la classifica – «Di base 41 punti sono pochi, ma va anche valutato il modo in cui li abbiamo raggiunti, perché di fatto a marzo eravamo già salvi. Inoltre siamo una delle squadra europee che ha schierato più ragazzi nati dal 2000 in avanti, perciò è sempre bene valutare ogni parametro. Proseguiamo con un progetto tecnico consolidato: in questi cinque anni abbiamo intrapreso un interessante percorso di crescita e in Europa ci viene riconosciuto, con molti giovani che vogliono venire a giocare qui».