Si è fermato nei quarti di finale il cammino ai Mondiali 2026 di Norvegia e Svizzera, che nella notte italiana sono state battute ed eliminate rispettivamente da Inghilterra e Argentina al termine di due match combattutissimi, tra colpi di scena e polemiche.
All’Hard Rock Stadium di Miami Gardens gli scandinavi si sono portati in vantaggio al 36′ con un velenoso mancino da posizione defilata di Schjelderup, facendosi poi riprendere a ridosso dell’intervallo da una grande giocata di Bellingham, col numero 10 inglese che è riuscito ad eludere un intervento alla disperata di Torbjørn Heggem poco prima di insaccare il pallone. Al 55′ il difensore del Bologna, autore di una buona prova e costretto al cambio ad inizio supplementari per crampi, era anche riuscito a segnare in spaccata sugli sviluppi di un corner quello che sarebbe stato il gol del 2-1, ma l’arbitro Turpen ha annullato tutto per un precedente fallo di Haaland su Anderson. E così al 93′ ancora Bellingham ha ribaltato il punteggio, sfruttando un grave errore del portiere avversario Nyland e trascinando al penultimo atto del torneo la Nazionale dei Tre Leoni.
Da applausi e altrettanto sfortunata anche la prestazione della Svizzera, che all’Arrowhead Stadium di Kansas City ha ceduto 3-1 ai campioni in carica soltanto dopo 120 minuti. L’Albiceleste ha messo la freccia già al 10′ con Mac Allister, a cui ha risposto al 67′ l’ex rossoblù Ndoye. Al 72′ gli elvetici sono rimasti in dieci uomini per via di un secondo giallo comminato ad Embolo dopo revisione VAR (inizialmente era stato ammonito Paredes, ma le immagini hanno rilevato una simulazione dell’attaccante), e nel prolungamento i sudamericani si sono imposti grazie ad un capolavoro di Julian Alvarez al 112′ e ad un tap-in di Lautaro Martinez al 121′. Molto positiva, ma non è una novità, la prova di Remo Freuler, sostituito tra gli applausi dei suoi tifosi al 115′: adesso il mediano potrà concentrarsi esclusivamente sul suo futuro, che però salvo clamorosi ripensamenti sarà lontano dalle Due Torri.
Si esaurisce così la presenza dei giocatori del BFC nella 23^ edizione della competizione calcistica più importante al mondo. E ad eccezione del croato Nikola Moro, mai utilizzato dal c.t. Dalic, non si può certo dire che i ‘nostri’ ragazzi non si siano messi in luce e fatti valere.
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Foto: Buda Mendes/Getty Images (via OneFootball)



