Il Bologna di Raffaele Palladino (blindato dal club con un contratto triennale) aumenta i giri del motore e spicca il volo. Certo, di strada da fare ce n’è ancora tantissima, ma in appena 6 partite il lavoro del tecnico napoletano ha generato una netta inversione di tendenza.
Se prima del suo avvento la squadra aveva ottenuto un solo punto sui 12 a disposizione, l’ex allenatore di Monza, Fiorentina e Atalanta ne ha centrati 13 su 18 riportando subito i rossoblù in una posizione interessantissima a ridosso della zone europea.
Determinanti poi gli ultimi 3 match, che hanno portato in dote 9 punti su 9 con 2 vittorie in trasferta (Cagliari e Milano sponda rossonera, 3 su 3 contando quella di Lecce) e sfatato il tabù Dall’Ara grazie all’odierno successo sul Monza.
Anche la classifica marcatori interna sorride. Con Tedesco i felsinei erano andati a segno solamente nel 2-2 casalingo contro il Sassuolo (gol di Piccoli e Dovbyk), con Palladino il pallottoliere parla di 3 reti per Bernardeschi e Mbangula, 2 per Pobega, una a testa per Casale (da emarginato a rigenerato), Enem e Orsolini. Insomma, tutta un’altra storia.
© Riproduzione Riservata
Foto: Emmanuele Ciancaglini/Getty Images (via OneFootball)


