13/09/2026
Simone Minghinelli
90 minuti

Napoli-Bologna 0-0 (live)

Tempo di Lettura: 2 minuti

È un Bologna con alcune novità nell’undici titolare quello che si presenta al Maradona di Napoli in cerca dalla prima vittoria stagionale, dopo le due sconfitte contro Lazio e Atalanta e il pareggio in extremis col Sassuolo. Tedesco, squalificato e sostituito in panchina dal vice Tarozzi, lascia in panchina Skorupski per un ritardo alla riunione tecnica del mattino e affida la porta a Pessina, sostituisce Alhassane con Miranda e lancia dall’inizio sulla trequarti l’argentino Amondarain, in un 4-2-3-1 completato in avanti da Bernardeschi, Cambiaghi e Piccoli. Gli indisponibili, come noto, sono El Azzouzi, Dovbyk, Orsolini e Zortea. Allegri, alle prese con sette defezioni (Alisson Santos, Anguissa, Buongiorno, Giovane, Marianucci, McTominay e Meret) e reduce da tre k.o. di fila tra Serie A e Champions League, prosegue invece nel solco del 4-3-3 affidandosi a Lobotka in cabina di regia e a Hojlund in attacco, sostenuto sulle ali da Politano e Vergara.

Il primo brivido del match lo generano gli azzurri al 3′, quando Vergara si getta di testa su un traversone di De Bruyne ma, disturbato da Holm, impatta male il pallone. I rossoblù rispondono al 6′ ed è una gran risposta, perché Theate incorna alla perfezione una punizione dalla destra di Ferguson e batte Milinkovic-Savic, ma il VAR coglie il belga in fuorigioco e annulla la rete. Attorno al quarto d’ora altra chance per i partenopei, più ghiotta della precedente: Spinazzola sfonda a sinistra e appoggia rasoterra per l’accorrente De Bruyne, che fallisce una sorta di rigore in movimento calciando alle stelle. Il Bologna si mostra compatto e attento ma col passare dei minuti il Napoli guadagna metri e genera ulteriori pericoli. Come al 18′, con Hojlund che per poco non sfrutta un’uscita a vuoto di Pessina: cross di Politano, tocco tra spalla e schiena del danese in anticipo su Heggem e sfera a fil di palo. Dopo una fase centrale priva di emozioni, contraddistinta da una pressione abbastanza costante dei padroni di casa, a ridosso dell’intervallo si rifanno vivi gli ospiti, seppur in modo velleitario: al 39′ rasoiata di Bernardeschi e al 47′ di Pobega, entrambe troppo deboli per impensierire Milinkovic-Savic. E così si va al riposo sullo 0-0, risultato sostanzialmente giusto.

In avvio di ripresa Allegri cambia gli esterni offensivi: fuori Politano e Vergara, dentro Favasuli e Lang. E la mossa sembra pagare, perché al 1′ l’olandese spaventa Pessina con una staffilata larga di un soffio, e al 5′ l’ex Catanzaro va via in tunnel a Miranda e piazza nel mezzo una palla velenosa che Heggem spedisce in corner non senza affanni.

NAPOLI-BOLOGNA 0-0

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, R. Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano (1′ st Favasuli), Hojlund, Vergara (1′ st Lang).
A disp.: Contini, Pugliese, Badiashile, Beukema, Olivera, D. Neres, Lucca.
All.: Allegri

BOLOGNA (4-2-3-1): Pessina; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Ferguson, Pobega; Bernardeschi, Amondarain, Cambiaghi; Piccoli.
A disp.: Franceschelli, Skorupski, Alhassane, Casale, De Silvestri, Helland, Vitik, Libra, Moro, Enem, Mbangula, Odgaard.
All.: Tedesco (Tarozzi in panchina)

Arbitro: Bonacina di Bergamo (VAR Maggioni, AVAR Rutella)
Ammoniti: 31′ st Amondarain (B)
Espulsi:
Marcatori:
Recupero: 3′ pt, ‘ st
Note:

Simone Minghinelli

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Foto: -/Getty Images (via OneFootball)

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