18/08/2026
Nicola Tagliavini
OneFootball, Made in BO

Bernardeschi a centrocampo: il Tosco lo sta vedendo così…

Tempo di Lettura: 3 minuti

Ieri in trasmissione ha tenuto banco la posizione di Bernardeschi durante questo precampionato. E tra i vari messaggi arrivati circa il nuovo ruolo assegnato al 10 rossoblù, tanti erano di tifosi apparsi dubbiosi.

Tali perplessità, così almeno mi è parso di capire, riguardano una mediana che di fatto con Bernardeschi sembra più leggera, e lo stesso calciatore, che quando entra in possesso di palla rallenta troppo la manovra per cercare l’imbucata o la giocata smarcante.

Tutte osservazioni che ad oggi hanno sicuramente una certa logica, ma non tengono conto del fatto che in realtà è l’intera squadra che non gira, che tutti i giocatori appaiono in difficoltà (chi più e chi meno), e quindi anche l’esperimento di cui stiamo parlando è difficile da giudicare.

Non credo che se domani mister Tedesco decidesse di inserire a centrocampo Pobega o Amondarain, il BFC magicamente diventerebbe una squadra che produce gioco e subisce meno in fase di non possesso. Nella passata stagione sono stato spesso critico verso Bernardeschi, ma ora non riesco ad esserlo altrettanto proprio per quanto scritto sopra.

Al momento il calcio che sta impostando il nuovo tecnico rossoblù appare, almeno al sottoscritto, di difficile comprensione: Tedesco non è un allenatore ‘dogmatico’, non ha un’idea di calcio totalizzante, e immagino che troveremo nelle sfumature quegli aspetti nuovi e diversi rispetto al passato recente e recentissimo.

Ad oggi, in fase di possesso, si è potuta notare qualche uscita dal basso ben impostata ma che raramente ha trovato facili sbocchi, e giocoforza la squadra non ha disdegnato il lancio lungo sulla punta; qualcosa di più definito si è visto in fase di non possesso, con blocchi medio-bassi e difese posizionali tutto sommato ordinate ma con grandi difficoltà nel gestire le transizioni passive; la pressione offensiva viene applicata raramente, ma non per questo non si vedrà mai con l’aumentare della condizione fisica: infine, le marcature preventive sugli attaccanti avversari non sono sempre apparse precise, ma la predisposizione alla ricerca del recupero palla è di buon auspicio.

Dunque, con tutti questi dettagli ancora da sistemare, relegare alla sola posizione di Bernardeschi il motivo per cui il Bologna fatica a creare gioco e subisce in mediana mi sembra troppo semplicistico. Anzi, proprio a Brighton il fantasista felsineo si è sacrificato in marcatura e schermatura su Ayari, mediano basso e creatore di gioco avversario, sbattendosi non poco.

Se l’allenatore ha intrapreso questa strada e sta continuando a percorrerla, evidentemente ha intravisto la possibilità di dare un po’ di qualità ad un centrocampo che nella scorsa gestione era solo votato alla ricerca del recupero palla: probabilmente la sua idea di un calcio che vede più tracce per vie centrali necessita di un calciatore con le doti tecniche dell’ex Toronto.

Io, che un’estate fa ne avevo disapprovato l’acquisto (insieme a quello di Immobile), oggi potrei avere qualche motivo in più per attaccare ‘Berna’, che sta faticando a trovare il passo per giocare in mezzo, ma non sarei onesto intellettualmente, perché i problemi fin qui evidenziati dal BFC nello sviluppo offensivo non sono stati certamente causati solo ed unicamente dalla poca abitudine del classe 1994 alla nuova mansione.

Anche nella fase di non possesso il suo impiego è volto più alla schermatura rispetto al recupero palla, e nelle transizioni passive ha dimostrato una certa attitudine nel rincorrere in campo aperto l’avversario che scappa dopo un pallone persa da un compagno.

Non so se Tedesco continuerà con questa intuizione, ma avendola provata per tutto il precampionato sarebbe strano e forse anche poco credibile abbandonarla subito: i calciatori hanno bisogno di certezze, di idee condivise portate avanti in barba ai primi segnali negativi: non ci sarebbe stato il Bologna di Motta se Thiago si fosse arreso dopo un punto in quattro partite, o il Bologna di Italiano se Vincenzo non avesse insistito col suo calcio dopo una vittoria nelle prime otto gare.

Tosco – Canale 88

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Foto: bolognafc.it

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