30/10/2026
Redazione Zerocinquantuno
OneFootball, Rassegna stampa

Rassegna stampa 30/10/2026

Tempo di Lettura: 2 minuti

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CORRIERE DI BOLOGNA

E ADESSO IL DALL’ARA

La notte da sogno contro il Milan è valsa al Bologna la terza vittoria esterna consecutiva. È tornata la squadra implacabile in trasferta. Ma domani col Monza bisogna rompere il tabù casalingo. Mbangula, luci a San Siro: da meteora ad eroe. Alla prima da titolare il belga, lanciato da Motta alla Juventus, è giù al suo record di gol. Intanto Orsolini è rientrato in gruppo e domani ci sarà, seppure dalla panchina. Sua la firma sulla prima vittoria di Palladino, l’11 ottobre a Lecce.

GAZZETTA DELLO SPORT

RINASCITA MBANGULA

Altro che rimpiazzo, il Bologna scopre un’altra freccia. Preso in extremis per colmare l’addio di Rowe, con Palladino è arrivato l’exploit. È in prestito dal Werder Brema ma a fine stagione può diventare rossoblù per 12,5 milioni (i tedeschi l’avevano pagato 10 alla Juventus). Tedesco l’ha voluto ma non lo vedeva. Il suo successore invece l’ha ritenuto pronto. Orsolini è tornato in gruppo, ora il capitano punta il Monza.

REPUBBLICA

«PALLADINO? AMBIZIOSO E MANIACALE. CON ME PERÒ GIOCAVA POCO»

Christian Brocchi, oggi a DAZN, conosce il tecnico dei rossoblù da tempo: «A San Siro li ha fatti giocare da grande squadra. A Monza non giocava, forse ha capito perché. Lo step nel passare da calciatore ad allenatore sta nel non pensare più a sé ma al gruppo. Ha avuto la fortuna di allenare subito in categorie alte e ha sfruttato bene le occasioni. La sua qualità? L’ambizione e la cura dei dettagli. Bravo anche a crearsi uno staff competente: si parla poco di Citterio e Peluso, fondamentali». Mbangula entra nella storia: una tripletta al Milan a San Siro nell’epoca dei tre punti l’aveva segnata solo Batistuta. Nuovo stadio: il progetto piace al ministro Abodi: «Apprezzo il progetto, ora spero in un iter veloce».

RESTO DEL CARLINO

GIOCO, FAME E CORAGGIO: PALLADINO DIECI E LODE

L’impresa del Meazza può cambiare l’annata. In cinque gare il tecnico ha stravolto il Bologna e la classifica. Dalla zona retrocessione a scenari che fanno sognare. E domani c’è il Monza. Dieci punti in cinque partite e tutti coinvolti: l’emblema è Mbangula, ma ora c’è da vincere in casa. Donati, ex Monza ora a Ravenna: «Raffaele è un mago nel gestire i giocatori, è rimasto calciatore nella testa. Sa bene cosa serve al gruppo, tutti danno il massimo». Alle origini di Mbangula: con la tripletta il belga è passato dall’anonimato a prendersi le luci di San Siro. Tedesco lo chiamò in Nazionale per la prima volta. Adesso se lo gode Palladino. I suoi genitori vengono dal Congo. Domani rientra Orsolini: quattro anni fa segnò ai brianzoli. Enem non recupera, Odgaard è stanco: Dovbyk spera. Possibile riposo per Casale e Zortea, Vitik scalpita.

Foto: Emmanuele Ciancaglini/Getty Images (via OneFootball)

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