Orsolini letale, Soriano sempre prezioso, Skorupski decisivo su Chiesa, ottimo impatto di Santander

Orsolini letale, Soriano sempre prezioso, Skorupski decisivo su Chiesa, ottimo impatto di Santander

Skorupski 7 – Salva su Chiesa il possibile raddoppio viola. Episodio decisivo all’interno di una gara in cui non è stato impegnato più dello stretto necessario.

Tomiyasu 5,5 – Incerto nei dettagli, gioca con meno sicurezza del solito, pur nel suo ruolo abituale. Nella difesa a tre, sul finale di gara, l’andazzo non migliora.
Bani 6 – Buone chiusure e pure qualche isolata sortita offensiva. Da migliorare la mira.
Danilo 6 – Contiene tutto e tutti, anche lontano dalla sua giurisdizione.
Denswil 5,5 – Quando tocca palla dà sempre l’impressione di commettere un errore, anche se onestamente non si registrano disastri. Abbocca però a troppe finte.

Medel 5,5 – Appare spesso in ritardo sulle seconde palle. Come Cerbero davanti alla difesa funziona, ma sull’impostazione serve un altro ritmo.
Poli 6 – In una prestazione generosa ma appannata, tiene sempre alto il ritmo. Sinisa lo sacrifica per aumentare il peso offensivo.

Orsolini 8 – Trova da angolo impossibile un gol che vale oro. La sua partita era stata un saliscendi, ma il periodo nero sembra davvero alle spalle.
Soriano 6,5 – Mette spesso Palacio davanti alla porta o almeno in condizione di nuocere. La sua rilevanza tattica è indiscutibile anche quando non compare nei singoli episodi.
Sansone 6 – Sbaglia una palla non così facile a tu per tu con Dragowski, che aveva impegnato anche poco prima. Si impegna ma spesso si incarta. Nel fatturato offensivo, però, conta sempre.

Palacio 6 – Cala vertiginosamente nella ripresa, ma è sempre una spina dolorosa per gli avversari. Gol annullato sullo 0-0 per un fuorigioco evanescente.

Santander (13′ st) 6,5 – Corre, ringhia, sfiora l’incrocio con una sassata e si guadagna la punizione che esalta Orsolini.
Skov Olsen (31′ st) 6 – Entra al posto di Denswil e consente di aumentare la pericolosità offensiva.
Svanberg (33′ st) s.v. – Troppo tardi per incidere.

Mihajlovic 7 – Attenua gli ozi invernali proponendo un Bologna subito combattivo. Momentaneo decimo posto con 23 punti e 9 lunghezze di vantaggio sulla terzultima: un bel bottino. Da incrementare ancora.

Arbitro Valeri e assistenti 6 – Direzione di gara un po’ troppo fiscale ma nel complesso coerente. A metà ripresa il giallo a Pulgar poteva essere un rosso (intervento con piede a martello sulla caviglia di Orsolini, che per sua fortuna salta e viene colpito solo di striscio).

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Luca Baccolini

Foto: Getty Images